Siamo statə a Lucca, al fianco della Popolare Trebesto , e lo abbiamo fatto con gioia, con rabbia e con la consapevolezza di essere parte della stessa comunità.
Sono state due giornate di sport, musica, socialità e confronto politico, costruite dal basso e attraversate da quei valori che sentiamo profondamente nostri.
La Trebesto ha dimostrato ancora una volta che lo sport popolare è organizzazione, aggregazione, solidarietà, cultura e capacità di costruire comunità fuori dalle logiche del profitto.
La Trebesto rischia di perdere il proprio campo perché la giunta comunale non intende concederle lo spazio necessario per continuare la propria esperienza. Un campo che non è semplicemente un impianto sportivo, ma un luogo costruito e vissuto quotidianamente dal basso
Non accettiamo che una realtà popolare venga messa davanti alla prospettiva di sparire per una scelta amministrativa.
In queste due giornate abbiamo parlato anche di ciò che accade oltre i nostri confini. Il dibattito “Un calcio al bloqueo”, dedicato alla situazione a Cuba , ha portato dentro la manifestazione una discussione internazionalista, ricordandoci che costruire comunità significa anche non smettere di guardare oltre il proprio quartiere, la propria città, il proprio Paese.
Perché per noi sport popolare e internazionalismo parlano la stessa lingua: quella della solidarietà tra chi si organizza dal basso, tra chi difende la propria autonomia e tra chi costruisce alternative alle logiche dominanti.
È questo che abbiamo trovato a Lucca. Ed è questo che vogliamo continuare a costruire anche a Torino.
I campi, le palestre, le strade e gli spazi sociali non sono semplicemente luoghi da amministrare: sono spazi attraverso cui le persone si incontrano, si organizzano e costruiscono conflitto e solidarietà.
Per questo siamo al fianco della Trebesto assieme al Partizan Pinerolo e alle Falene di Nessun Fuorigioco con cui abbiamo condiviso i campi in questi due giorni.
Da Torino a Lucca, dalle nostre realtà alla loro, lo sport popolare si riconosce, si incontra e si sostiene.
Alla Trebesto diciamo una cosa semplice: non siete solə,
Avanti Sport popolare!
