Ripubblichiamo parte di un articolo da Dinamo Press qui il link all'articolo orginale: https://www.dinamopress.it/news/lo-spettro-di-nba-europe-e-la-sfida-dello-sport-popolare/


LO SPETTRO DI NBA EUROPE E LA SFIDA DELLO SPORT POPOLARE

Di NO NBA Europe


Uno spettro si aggira per l’Europa: si chiama NBA Europe. Il progetto della National Basketball Association punta a espandere il proprio mercato nel basket europeo, entrando in un sistema già attraversato da crisi societarie, fallimenti e forti interessi economici. In Italia, le vicende di Brescia e Cremona mostrano come le logiche di mercato possano ridisegnare rapidamente il campionato e i territori.

Di fronte all’arrivo di grandi investimenti e nuove franchigie, emerge però una contraddizione: mentre si preparano tappeti rossi per il capitale, migliaia di persone fanno i conti con palestre insufficienti, impianti pubblici precari, costi sempre più alti e società sportive di base costrette a contendersi gli spazi. Lo sport popolare mette in discussione l’idea che gli investimenti privati producano automaticamente benefici per le comunità.

Da questa consapevolezza nasce la campagna No NBA Europe, che riunisce realtà di sport popolare di diverse città e propone di costruire una rete capace di difendere gli spazi pubblici, condividere esperienze e organizzarsi prima che le trasformazioni siano già compiute. Perché prima delle grandi arene, degli eventi e delle nuove franchigie deve venire una cosa semplice: la possibilità per tuttə di giocare.

Lo sport non può essere lasciato nelle mani di chi lo considera esclusivamente un mercato da conquistare. Se NBA Europe vuole trovare mercati e tifosə da trasformare in clienti, la sfida è costruire una rete organizzata che consideri lo sport un diritto e non una merce.